Di ritorno dalle vacanze
Purtroppo anche quest'anno le vacanze sono finite; non che adesso io debba lavorare, sono ancora senza un'occupazione
, però l'essere lontani da casa, bè, è tutta un'altra cosa. Anche perchè qui alla fine c'è sempre qualcosa da fare!
Ma parliamo di queste ferie... bellissime!! Sono stato in sardegna, più precisamente sulla costa orientale, due settimane. La prima settimana è stata faticosa... ci siamo avventurati sul supramonte di baunei in trekking! Partendo da Santa Maria Navarrese, con una quindicina di chilometri e circa 800 metri di dislivello, siamo arrivati fino ad un ovile che è stato il nostro accampamento per i primi tre giorni. Da qui ogni giorno, camminando sempre per una decina di chilometri, si è raggiunta una cala diversa: Cala Goloritzè, Cala Mariolu fino ad arrivare a Cala Sisine dove abbiamo pernottato per il quarto giorno. Il giorno successivo ci siamo spostati verso Cala Luna pernottando anche lì all'interno di una grotta. Infine l'ultimo giorno (una tappa leggera.... vero Paolo?!?!) siamo arrivati alla nostra destinazione: Cala Gonone!!
La seconda settimana invece in campeggio a Tortolì: puro relax, condito da qualche escursione "nuragica"
Ho fatto l'upload di qualche foto aspettando di avere quelle di tutti i compagni di avventura così potrò fare un resoconto migliore
!!
Laurea!!!
Dottore... dottore... dottore del buco del ....
Dopo anni e anni di permanenza al poli finalmente ce l'ho fatta: mi sono guadagnato la mia bottiglia di Berlucchi!!
Si tira un sospiro di sollievo anche se, a ben vedere, sono solo passato sallo status di studente a quello di disuccupato... non un grande passo avanti da questo punto di vista!! Speriamo di guadagnare presto la qualifica di lavoratore stipendiato!!
Una giornata veramente bella anche se sotto un sole cocente (penso di non essere mai stato tanto pezzato in vita mia
); devo ringraziare tutti gli amici che sono riusciti a venire e anche quelli che, per cause varie, non sono riusciti ma che avrebbero voluto farlo!
A nessuno interesserà ma per chi volesse la mia tesi è reperibile qui e qui invece si può trovare la relativa presentazione...
Che dire ancora... su Flickr trovate le altre foto della laurea oppure le potete guardare qui.
Saluti dal Dott.Mag.Ing. *aLeX*
Dan Brown – La verità del ghiaccio
E con questo è finita la trilogia di Dan Brown.. penso non siano usciti altri suoi libri in italia.
La storia in breve è quella di un gruppo di scienziati che viene convocato dal presidente degli Stati Uniti per avvalorare una scoperta fatta dalla NASA. Questi si trovano così coinvolti in un intrigo con al centro un ritrovamento che potrebbe cambiare tutte le credenze scientifice sull'inzio della vita sulla terra. A questo si aggiungono la corsa elettorale per la rielezione, le smanie politiche di un senatore senza scrupoli, la vendetta di un funzionario governativo per l aperdita della figlia, la lotta per la liberalizzazione del mercato della tecnologia spaziale e l'immancabile storia d'amore alla Dan Brown. ![]()
Dei tre thriller di questo autore "la verità del ghiaccio" è probabilmente quello che mi è piaciuto di meno. Non è un brutto libro, Dan Brown riesce comunque a tenere viva l'attenzione del lettore, ma non è incalzante, non crea la stessa smania di arrivare in fondo del "codice" o di "angeli e demoni". Le ambientazioni sono molto belle e per la prima volta l'autore parla di "casa sua" e non si lancia in strane descrizioni della storia o dell'arte europea, campate forse un po' per aria, come nei precedenti libri. Nonostante questo però la trama non mi convince molto: è un po' troppo semplice e lineare; già da metà libro si riesce a capire chi ha fatto cosa e perchè... in un thriller che si rispetti non deve succedere
. Probabilmente ciò che in relatà ha fatto la fortuna degli altri libri sono stati i temi particilarmente "scottanti", non so.
Non voglio elevarmi a grande critico ma questa volta darei un bel pollice verso!
Il codice Da Vinci
Domenica sera sono andato a vedere con i compagni del Cefriel il film più atteso dell'anno (...): il Codice Da Vinci.
Stendiamo un velo pietoso sulle pubblicità pre-film e sulla campagna anti pirateria che è un oltraggio al decoro (se uno vede quel filmato non può far altro che correre a casa e iniziare a scaricare film per protesta).
Andando al sodo.. premetto che ho letto il libro, che non sono propriamente religioso (anzi...) e che tutte le discussioni fatte da cattolici o meno su questo romanzo mi fanno solo ridere. Detto questo il film è stato meglio di come me lo aspettavo; probabilmente ero partito prevenuto avendo sentito da ogni parte delle critiche feroci che lo descrivevano come noioso e poco attinente al libro; forse, dopo lo scotto di "L'acchiappasogni", pensavo che anche questa trasposizione cinematografica fosse un modo come un altro per rovinare un bel thriller. Bè, mi sono dovuto ricredere.
Il film non è noioso, anzi, ha un buon ritmo e non ci sono parti particolarmente lente. Ci sono alcune scene un po' cruente ma non si scade nel "pulp" e si sopportano benissimo (a meno di non essere particolarmente suscettibili, vero Laura?!?
). Oltretutto, a dispetto delle critiche e dei miei pregiudizi mi è parso rispecchiare bene la trama del libro: tutte le scene apparse nel film sono la riproduzione precisa di quel che descrive il romanzo. Ovviamente non si sono dovuti fare dei tagli e forse alcune parti non sono spiegate altrettanto bene come lo sono su carta, ma, tutto sommato, è stata una scelta azzeccata perchè allungare ancora di più il film, che già dura 2 ore e 30, sarebbe stato davvero troppo.
In conclusione sono stato contento di aver speso questi 7 euri e 50 cents... unica nota negativa? Il cinema, di una scomodità tremenda, specialmente per un film così lungo... all'uscita sembravo il gobbo di Notre Dame da tanto ero accartocciato! (tutta colpa di Alessio che ci porta nel cinema sotto casa...
)
Jeffery Deaver – Profondo blu
Un altro libro di Deaver... prometto che questo è l'ultimo, per ora!
Un giovane hacker perde la cognizione del mondo reale. Come in un gioco online, si diverte, da perfetto social engeneer, a travestirsi per avvicinare le sue vittime ed ucciderle con un fendente al cuore. La squadra di poliziotti incaricata di catturarlo chiede aiuto ad un genio dei computer rinchiuso nelle prigioni di stato che però non si rivela essere quello che ci si aspettava.
Il romanzo è bello e pieno di colpi di scena anche se a volte un po' irreale... questo giudizio è probabilmente dato dal fatto che un po' mi intendo di computer e sicurezza e certi hack descritti nel romanzo mi fanno inorridire
come anche l'uso della terminologia informatica.
Comunque la storia è scorrevole e intrigante... il giudizio è ancora una volta positivo per Deaver






